Metodo XPMI:
consulenza Odoo orientata ai processi aziendali
Non un semplice ERP, ma un sistema che segue il modo in cui la tua azienda lavora ogni giorno.
XPMI supporta le PMI italiane nell’analisi dei processi e nella configurazione di Odoo
perché diventi il “cruscotto” unico di vendite, produzione, amministrazione e servizi.L’obiettivo non è “installare un gestionale”, ma ridurre errori manuali, tempi morti e
doppie registrazioni grazie a flussi di lavoro chiari e condivisi.Il metodo XPMI prevede un accompagnamento continuo: dalla prima analisi al go‑live,
fino alla manutenzione evolutiva del sistema nel tempo.
Raccontaci i tuoi processi, progettiamo insieme il tuo Odoo.
Metodo XPMI: consulenza Odoo orientata ai processi aziendali
Perché Odoo va costruito sui processi
Senza un’analisi accurata, il rischio è portare dentro Odoo gli stessi problemi che l’azienda vive oggi: procedure non documentate, decisioni prese a voce, controlli fatti a posteriori invece che in tempo reale. L’obiettivo del metodo XPMI è evitare questo errore tipico, costruendo l’ERP a partire dai processi reali, non da un elenco astratto di funzionalità
Metodo XPMI: dalla fotografia dei processi al go‑live di Odoo
Il metodo XPMI è articolato in fasi chiare, ognuna con obiettivi specifici, responsabili e risultati verificabili. Questo aiuta il management a capire sempre a che punto è il progetto, quali processi sono coinvolti e quali benefici ci si può attendere nella fase successiva.
1. Analisi dei processi aziendali
Il punto di partenza è una fotografia onesta di come l’azienda lavora oggi. Tramite interviste strutturate a titolari, responsabili di funzione e utenti operativi, XPMI mappa i flussi esistenti: come entrano gli ordini, come vengono gestiti gli acquisti, come si muovono i materiali, come vengono consuntivate le attività e come arrivano i dati in amministrazione.
Questa fase si traduce in una mappa dei processi “as‑is” e in una definizione degli obiettivi “to‑be”: dove si perdono tempo e informazioni, quali passaggi generano più errori, dove mancano controlli e indicatori. In questa fase vengono raccolti anche i documenti in uso (excel, moduli, report), per non perdere nessuna informazione utile e per costruire Odoo su basi concrete e condivise.
2. Disegno della soluzione Odoo
A partire dalla mappatura, XPMI definisce l’architettura Odoo da adottare: quali moduli attivare per primi, come collegarli tra loro e dove ha senso intervenire con personalizzazioni mirate. L’obiettivo non è “accendere tutto”, ma concentrarsi sui processi che portano più valore, riducono gli errori e migliorano la visibilità sui dati critici per il management.
In questa fase vengono descritti in modo chiaro i flussi futuri: ad esempio, come un preventivo diventa ordine, come l’ordine genera una preparazione di magazzino, come il DDT si trasforma in fattura, quali controlli automatici vengono eseguiti lungo il percorso. Vengono inoltre analizzate le integrazioni con strumenti esistenti (contabilità esterna, ecommerce, sistemi di produzione), per costruire un ecosistema coerente e non un insieme di pezzi scollegati.
3. Configurazione e prototipo funzionante
Una volta definita la soluzione, XPMI passa alla configurazione di Odoo e alla costruzione di un prototipo funzionante. In questo ambiente vengono caricati dati di test realistici, vengono impostati i ruoli utente, le regole di magazzino, i listini, le sequenze documentali e i permessi di accesso per i diversi reparti.
Il prototipo permette ai referenti aziendali di vedere Odoo in azione sui propri processi, prima di un go‑live definitivo. È il momento in cui si verificano i flussi end‑to‑end, si raccolgono feedback dagli utenti chiave, si correggono eventuali passaggi poco chiari e si rifiniscono schermate, filtri e report per renderli davvero utili nel lavoro quotidiano.
4. Formazione pratica sugli utenti
La formazione è uno step decisivo per il successo del progetto: senza persone preparate e coinvolte, anche il miglior ERP resta sulla carta. XPMI imposta la formazione in modo pratico e orientato ai ruoli, costruendo sessioni specifiche per responsabili vendite, addetti al magazzino, produzione, amministrazione e direzione.
Ogni sessione parte da scenari reali e mostra come svolgere attività quotidiane in Odoo, passo dopo passo. In questo modo gli utenti capiscono subito come il nuovo sistema li aiuta a lavorare meglio, invece di percepirlo come un obbligo imposto dall’alto, e possono porre domande concrete sulle proprie esigenze.
5. Go‑live e affiancamento sul campo
6. Manutenzione evolutiva e crescita del sistema
Un ERP non è mai davvero “finito”: l’azienda cambia, il mercato evolve, i processi si affinano. Per questo il metodo XPMI include una fase strutturata di manutenzione evolutiva, in cui si pianificano nuove funzioni, automazioni e moduli sulla base dei risultati ottenuti e degli obiettivi futuri.
Dopo aver stabilizzato i flussi principali (ad esempio vendite, acquisti, magazzino e fatturazione), si possono introdurre gradualmente moduli più avanzati come MRP, gestione progetti, helpdesk o integrazioni con ecommerce e marketplace, sempre legandoli a esigenze concrete e KPI misurabili. In questo modo Odoo cresce insieme all’azienda, rimanendo un punto di riferimento stabile nel tempo.